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Internet: uno sguardo psicologico sulla rete

Psicologia
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Nel periodo storico che stiamo vivendo l’utilizzo frequente di Internet è ormai all’ordine del giorno. Internet è infatti un mezzo attraverso il quale comunicare, reperire informazioni e (soprattutto negli ultimi tempi) anche lavorare. Una recente ricerca riferisce un progressivo aumento del tempo trascorso davanti a uno schermo anche tra gli adulti.  Ma quali sono i rischi di questa iper connessione? In che modo si può contenere questo fenomeno?

Gli effetti del tempo che passiamo su internet

Una ricerca che ha avuto come oggetto la popolazione mondiale ha evidenziato un aumento delle ore trascorse di fronte ad uno schermo non solo tra adolescenti ma anche tra gli adulti. Si stima che il tempo medio trascorso davanti al telefono o al PC si aggiri attorno alle 5 ore. Un dato che è in continua crescita e non sembra arrestarsi.

Ad oggi infatti attraverso l’uso della rete possiamo svolgere tantissime attività: da quelle di svago, di organizzazione delle informazioni fino ad arrivare alle attività lavorative.

Internet e COVID-19

L’emergenza pandemica ha messo in evidenza come non mai gli aspetti funzionali e positivi di Internet permettendoci di restare in contatto in un momento in cui i mantra erano “isolamento” e “Restate a casa!”. Grazie al web è stato possibile comunicare attivamente con il mondo esterno. Ma ci sono due esempi che più di tutti mettono in luce l’importanza che internet ha avuto durante l’isolamento: DAD (Didattica a Distanza) e Smart Working. Quanto ne abbiamo sentito parlare?!

Senza questi due strumenti sarebbe stato impossibile portare avanti le attività della vita quotidiana sia dal punto di vista formativo che professionale. Si sa, mantenere una routine era l’indicazione principale sentita in tv, e grazie alla rete è stato per molti possibile.

I rischi dell’iper-connessione

Ma quali sono state le implicazioni?

Se da un certo punto di vista cogliamo gli aspetti positivi della connessione continua (portare avanti relazioni amicali e amorose, studiare e lavorare comodamente da casa ), dall’altro, a lungo termine questo tipo di attività ha attivato altri meccanismi: aumento delle ore di lavoro, aumento del carico di studio per i ragazzi ma soprattutto, banalmente, un’IPERCONNESSIONE!

Quali sono gli effetti dell’iperconnessione?

Iperconnessione e dipendenza da internet

Passare un notevole lasso di tempo su internet non costituisce di per sé un problema. Tuttavia, un uso prolungato di Internet espone più facilmente alla manifestazione di una forma di dipendenza relativa alla tecnologia.

La Dipendenza da Internet, sebbene non abbia ancora dei criteri rigidi e definiti, si riscontra in una fetta sempre maggiore di popolazione, maggiormente tra gli adolescenti. Proprio come nelle dipendenze da sostanze, le caratteristiche principali sono:

  • Uso eccessivo di dispositivi elettronici, social, internet
  • Desiderio di connettersi continuamente (Craving)
  • Tolleranza: bisogno di tempo sempre maggiore da trascorrere sul web
  • Astinenza: disagio provocato dalla mancata possibilità di utilizzare internet
  • Perdita di interesse (sociale,relazionale, lavorativo)
  • Sintomatologia ansiosa, problemi muscolari, posturali e disagio clinico di vario tipo

Per una persona che vive tutto questo, il mondo virtuale è sempre più appetibile di quello reale e ciò comporta uno spostamento di interessi, attività e passioni relative esclusivamente a quel mondo. Tutto ciò che non ne fa parte diventa periferico e privo di importanza. Inevitabilmente ciò si estende a varie sfere della vita quotidiana:

  • lavorativa: la persona che vive una dipendenza tende a trascurare tutto il resto, dunque c’è un alto rischio di perdere il lavoro a causa di negligenze, ritardi o comportamenti inadeguati relativi all’oggetto della dipendenza stessa
  • Sociale/ Sentimentale : Non c’è più interesse nel coltivare rapporti nella vita reale

La Dipendenza da internet sembrerebbe articolarsi in due momenti distinti:

  • Osservazione e conoscenza: l’utente si approccia al web e ne scopre le funzionalità. Osserva e sperimenta i vari strumenti di svago o di informazione
  • Relazionalità e Comunicazione: l’utente rimane coinvolto e attirato da tutte quelle applicazioni che implicano il contatto e la comunicazione con l’altro (giochi on line, giochi di ruolo, social, siti di incontri)

Le manifestazioni patologiche più frequenti nel caso di dipendenza da Internet sono:

  • Cyber sexual addiction e Pornodipendenza: sessualità vissuta esclusivamente a livello virtuale
  • Cyber Relational Addiction: si da importanza solo a relazioni virtuali
  • Information Overload (Sovraccarico di informazioni): ricerca incessante di qualsiasi tipo di infomazione online
  • Dipendenza da giochi online

Cosa si può fare?

  • Prima di tutto occorre, quando possibile , darsi un limite di tempo da trascorrere di fronte a telefono o PC (lavoro escluso)
  • Prediligi le chiamate ai messaggi e non usare il telefono prima di andare a dormire o quando sei in compagnia
  • Dai priorità a tutte le attività ricreative che siano lontane dalla tecnologia: sport, libri cartacei e altre attività di svago

Quando si arriva ad una condizione di dipendenza è necessario rivolgersi ad un professionista esperto: Psichiatra, Psicologo o Psicoterapeuta a seconda delle esigenze personali

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