Fisioterapia neonatale

La fisioterapia neonatale e pediatrica

Siamo abituati a considerare la fisioterapia come un’attività destinata a chi ha un problema fisico da risolvere, specialmente se anziano o sportivo. In realtà la fisioterapia, ovvero la disciplina che si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione muscoloscheletrica, neurologica e viscerale, si occupa di tutti gli esser umani in ciascuna delle fasi della vita. Compresa quella infantile. In questo senso si parla di fisioterapia neonatale e pediatrica in riferimento agli interventi applicati ai bambini nei primi mesi e anni di vita.

Cos’è la fisioterapia neonatale e pediatrica

Come lascia facilmente suggerire il nome la fisioterapia neonatale è quella rivolta ai bambini nelle primissime settimane di vita, mentre quella pediatrica interessa propriamente tutti i bambini, generalmente dal 1 anno di vita fino alla pubertà, quando “cessano” di essere bambini e diventano adulti.

Quando rivolgersi alla fisioterapia pediatrica

Ci si potrebbe domandare perché e quando si rende necessario il ricorso alla fisioterapia neonatale e pediatrica. Così come per gli adulti sono numerose le condizioni, non necessariamente patologiche, che possono trovare nella terapia manuale tipica della fisioterapia l’approccio migliore per il trattamento e la cura di disturbi, fastidi e malattie.

È importante anche contestualizzare l’approccio fisioterapico nei neonati e nei bambini in riferimento alle particolarità, tanto fisiche tanto psicologiche e relazionali, dei bambini piccoli. Nelle primissime fasi dello sviluppo, infatti, i bambini devono acquisire moltissime capacità; sia come abilità nel movimento e nello stare seduti da soli (tanto per fare due dei primissimi esempi) che nel confrontarsi con il mondo esterno e nel prendere consapevolezza con il proprio fisico.

Il bambino, quindi, va considerato con molta attenzione nelle varie fasi dell’età evolutiva e la fisioterapia non è solamente un intervento correttivo (come spesso è per gli adulti), ma anche potremmo dire “formativo” nel senso di attività tesa a consentire uno sviluppo corretto, armonico, sano e adeguato.

Parallelamente si ricorre alla fisioterapia neonatale e pediatrica in risposta ad alcune patologie tipiche di queste fasi dell’età evolutiva. Dalle complicanze del parto ad altre condizioni che possono interferire con il regolare sviluppo e crescita dei bambini, la fisioterapia si rivela una scelta da prendere seriamente in considerazione, sia per gli enormi benefici che per i “costi” ridotti. A differenza di un intervento chirurgico o di altri trattamenti invasivi, infatti, la fisioterapia è un approccio completamente naturale.

Tra le principali condizioni pediatriche per cui si ricorre alla fisioterapia troviamo la plagiocefalia (lo schiacciamento della parte posteriore del cranio), l’asimmetria posturale del capo (testa appesa sempre dallo stesso lato), la displasia dell’anca, il torcicollo miogeno, piede piatto, piede valgo e scoliosi (idiopatica o posturale).

Una particolare attenzione va posta al trattamento di quei fastidi tipici dell’epoca neonatale, come le coliche e il reflusso gastroesofageo, il pianto inconsolabile o i disturbi della suzione. Questi sono responsabili di grande malessere e irritabilità nei bambini e di un senso di impotenza dei genitori, nella ricerca disperata di soluzioni e palliativi. L’intervento del fisioterapista specializzato in pediatrica può essere un valido aiuto per guidare i genitori nell’adottare accorgimenti indispensabili per prevenire, ridurre ed eliminare questo tipo di fastidi.

A queste si aggiungono tutte le patologie che possono interessare lo sportivo molto giovane, come conseguenza di un sovraccarico funzionale. Parliamo dell’apofisite del calcagno o della tibia, la rachialgia lombare, le fratture e i traumi che possono interessare il bambino nell’esercizio dell’attività sportiva.

I vantaggi della fisioterapia pediatrica

Oltre a quanto detto in termini di approccio naturale, alla fisioterapia pediatrica va riconosciuto il merito di avere gli strumenti per supportare e tutelare il bambino nelle delicate fasi della crescita. Senza ovviamente togliere nulla alle imprescindibili e spesso indispensabile altre modalità di intervento, la fisioterapia rispetta le paure e le diffidenze del bambino. Inoltre la fisioterapia pediatrica non mira a correggere un errore spesso neanche ascrivibile a una vera e propria patologia, ma a guidare il bambino in una crescita sana e serena.

Il bambino non si sente, quindi, malato o sbagliato (come spesso purtroppo accade, anche agli adulti, con approcci medici che ignorano la componente umana e psicologica dell’essere umano) e tollera, se non addirittura accetta di buon grado, la strategia medica proposta dal fisioterapista.

Se vuoi approfondire o ricorrere a una valutazione professionale per il tuo bambino puoi contattare il nostro Centro dove troverai tutta l’assistenza e la consulenza di cui hai bisogno, nel rispetto sia delle necessità del bambino che di quelle dei suoi genitori.

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Categoria: Fisioterapia e Riabilitazione

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