Ortoressia e vigoressia

Ortoressia e vigoressia: quando la salute diventa ossessione

Condurre uno stile di vita regolare è un requisito fondamentale per godere di buona salute, attraverso una sana alimentazione e la pratica di attività sportiva. Tuttavia, spesso la cura del proprio corpo si traduce nella ricerca incessante di un’immagine esteriore perfetta, complici i social, all’interno dei quali l’aspetto estetico assume valore primario. Il rischio è che tale ricerca assuma un carattere ossessivo favorendo un’alterata percezione di sé; è questo il caso di Ortoressia e Vigoressia, due condizioni cliniche sempre più frequenti tra i giovani adulti, soprattutto di sesso maschile. Di cosa si tratta?

Definizione e caratteristiche tipiche dell’ortoressia

L’Ortoressia è una condizione clinica che comporta nell’individuo una vera e propria ossessione nei confronti di una sana alimentazione. Le caratteristiche principali sono:

  • Desiderio pervasivo di condurre uno stile nutrizionale sano;
  • Ricerca ossessiva di valori nutrizionali e provenienza degli alimenti;
  • Grande quantità di tempo dedicata alla selezione minuziosa degli alimenti e alla pianificazione dei pasti. Il tempo dedicato a questa attività aumenta progressivamente fino a portare la persona a trascurare altre sfere della propria vita;
  • Regime alimentare restrittivo.

Definizione e caratteristiche della vigoressia

La Vigoressia, invece, è una particolare forma di Dismorfofobia (alterata percezione della propria forma fisica) caratterizzata dall’ossessione nei confronti dell’attività fisica finalizzata al raggiungimento di una perfetta forma fisica. Le caratteristiche principali sono:

  • Allenamenti molto intensi con obiettivo l’ipertrofia;
  • Regime alimentare restrittivo e iperproteico;
  • Convinzione di non avere un tono muscolare adeguato e ricerca continua di un aumento dello stesso;
  • Insoddisfazione rispetto ai risultati ottenuti;
  • Grande quantità di tempo trascorsa in palestra, di fronte allo specchio;
  • Controllo continuo della massa e del tono muscolare.

Ortoressia, vigoressia e anoressia

Ortoressia e Anoressia presentano molte delle caratteristiche tipiche di un Disturbo del comportamento alimentare (DCA), tra cui:

  • controllo ossessivo;
  • preoccupazione eccessiva rispetto ai pasti;
  • monitoraggio costante del proprio peso;
  • centralità del cibo e dell’attività sportiva all’interno della propria vita;
  • quantità di tempo sempre maggiore dedicato al controllo del proprio corpo.

Attenzione però: l’Ortoressia e Vigoressia non sono da confondere con l’Anoressia Nervosa, sebbene condividano con essa molti aspetti di controllo. Se nell’Anoressia nervosa l’attenzione è rivolta principalmente alle quantità di cibo ingerito, nell’Ortoressia l’ossessione verte nei confronti della qualità degli alimenti e nella Vigoressia l’ossessione è per la massa muscolare.

Conseguenze dell’Ortoressia e della Vigoressia

Entrambi i quadri clinici comportano delle conseguenze comuni:

  • Isolamento sociale: il tempo dedicato alle relazioni diminuisce progressivamente con l’aggravarsi della condizione. Gli altri vengono considerati incapaci di capire l’importanza di alimentazione e sport, dunque si evitano tutte quelle occasioni di relazione e condivisione sociale, anche a livello lavorativo.
  • Elevati livelli di ansia, soprattutto nei momenti in cui non si è soddisfatti per i risultati ottenuti.
  • Rischio aumentato di esposizione a diagnosi quali Disturbo Ossessivo Compulsivo o Disturbi del Comportamento alimentare.

Alla base di tali condizioni troviamo sicuramente una scarsa autostima e una forte pressione a livello socioculturale.

L’aiuto della psicologia

La psicologia può rivelarsi particolarmente utile nei confronti dei disturbi alimentari sia per quel che riguarda la prevenzione e la diagnosi che un vero e proprio percorso terapeutico. Ma cosa può fare realmente uno psicologo?

  • Prevenzione: sensibilizzare rispetto ai temi di nutrizione, educazione alimentare e Autostima.
  • Diagnosi e cura: una volta appurata la diagnosi si lavora sulla percezione del proprio corpo, sulla consapevolezza di sé e su tutti gli aspetti che innescano nell’individuo tali insicurezze (delusioni, eventi stressanti, traumi).
  • Se la condizione persiste, è opportuno iniziare un percorso di Psicoterapia.

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Categoria: Psicologia

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