Calcificazione alla spalla sintomi e rimedi

Calcificazione alla spalla: cause, sintomi, esercizi, rimedi e onde d’urto

I dolori e i fastidi che possono colpire le spalle non sono tutti uguali ed è bene conoscerli per saperli riconoscere, distinguere e trattare in maniera adeguata e, quindi, risolutiva. Abbiamo già avuto modo di concentrare la nostra attenzione sulle patologie e sui traumi che possono colpire questa fondamentale parte del nostro corpo, parlando della spalla congelata e della sindrome da conflitto alla spalla. Oggi vogliamo occuparci della calcificazione alla spalla, una condizione molto dolorosa e diffusa, che può regredire in modo spontaneo, ma che il più delle volte richiede un intervento mirato.

Cosa sono le calcificazioni alla spalla

Facciamo un breve passo indietro definendo correttamente il processo di calcificazione. Con questo termine si intende quel processo degenerativo provocato dalla formazione di calcio che interessa i tessuti e i tendini della spalla, precisamente quelli della cuffia dei rotatori. È una delle condizioni che colpisce principalmente le spalle, soprattutto di soggetti con età superiore ai trent’anni. Il processo di calcificazione aumenta l’attrito nello scorrimento dei tendini, aumentando il dolore alla spalla e, se non prontamente trattato, portare anche a delle lesioni degli stessi tendini.

La calcificazione alla spalla è caratterizzata da tre fasi: una prima di formazione, una seconda di calcificazione vera e propria e una terza, finale, di riassorbimento. Nella fase di formazione le cellule del tendine mutano trasformandosi in cellule che producono calcio. Da qui si passa alla fase, appunto, di calcificazione dove avviene il deposito di calcio. Quindi si passa alla fase di assorbimento, che è quella dolorosa, dove generalmente la calcificazione si risolve in maniera spontanea.

Le cause: perché si formano le calcificazioni alla spalla

Sebbene le cause della calcificazione alla spalla non siano ancora del tutto note, è possibile individuare dei fattori di rischio che aumentano la probabilità di incorrere in questa condizione. Abbiamo già detto dell’età, ma ci sono anche altri elementi che possono portare al dolore alla spalla da calcificazione. I principali sono:

  • infiammazione cronica;
  • predisposizione genetica;
  • diabete;
  • disfunzioni della tiroide;
  • patologie autoimmuni;
  • ipertensione;
  • spalla congelata;
  • rottura della cuffia dei rotatori:
  • stile di vita sedentario.

Sono maggiormente a rischio di subire una calcificazione alla spalla anche gli sportivi che sforzano eccessivamente le articolazioni, i lavoratori che svolgono attività gravose e le persone anziane.

I sintomi

Il più delle volte la calcificazione alla spalla si presenta su una sola parte del corpo (forma unilaterale) e più raramente su entrambe le spalle (forma bilaterale). Il deposito di calcio riguarda prevalentemente la parte superiore del braccio e questa condizione provoca un dolore di tipo acuto. I sintomi di calcificazione alla spalla possono prevedere anche una limitazione dei movimenti dell’arto colpito e una rigidità della spalla. La calcificazione alla spalla può avere una fase acuta e una cronica, dove il dolore risulta meno forte (o del tutto assente), ma la condizione sottostante risulta ancora presente.

I rimedi: esercizi, intervento e onde d’urto

Arrivati a questo punto, anche considerando l’intensità del dolore e le limitazioni serie che questa condizione provoca, è doveroso domandarsi come curare la calcificazione alla spalla. Quindi entriamo in un vasto campo di rimedi contro la calcificazione, dagli esercizi agli ultrasuoni, passando per l’intervento chirurgico. Dopo una corretta e fondamentale diagnosi (radiografia, risonanza magnetica, esame ecografico) atta a escludere altre patologie che possono interessare questa zona, i rimedi contro la calcificazione alla spalla sono:

  • terapia antalgica;
  • fisioterapia;
  • lavaggio endoscopico;
  • onde d’urto;
  • intervento chirurgico.

Il primo step che viene indicato contro la calcificazione alla spalla riguarda la riduzione del dolore. Questo può avvenire innanzitutto attraverso il riposo, ma anche tramite specifici esercizi che possano alleviare il fastidio della calcificazione alla spalla e restituire una migliore mobilità. Anche la fisioterapia è preziosa per restituire una maggiore articolarità, prevenire un peggioramento della condizione e portare sollievo al dolore tipico della calcificazione. Il lavaggio endoscopico, invece, consiste nell’esecuzione di particolari punture per l’iniezione di una soluzione fisiologica in grado di distruggere e aspirare i depositi di calcio.

Il metodo delle onde d’urto sfrutta il principio delle onde meccaniche che hanno la capacità delle onde meccaniche di penetrare nei tessuti biologici e generare uno stimolo nei tessuti. Il metodo delle onde d’urto consente di stimolare la guarigione della calcificazione tramite il miglioramento dell’irrorazione del sangue nel tessuto danneggiato. Le onde d’urto per la calcificazione alla spalla è utile per scongiurare il ricorso all’intervento chirurgico (o in supporto a esso) e restituire in breve tempo una maggiore forza e mobilità. Si ricorre all’intervento chirurgico, invece, nel caso in cui la precedente terapia conservativa non fosse risolutiva e viene effettuata in artroscopia per la rimozione dei depositi di calcio.

Ultimi post

Categoria: Spalla in salute

Potrebbe interessarti anche…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu