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I falsi miti sull’alimentazione che è necessario sfatare

Quando si naviga sul web spesso si rischia di leggere informazioni sull’alimentazione e sulla salute in generale che, senza una visione critica, sembrano veritiere. Capita di frequente che chi scrive sui social “non è del mestiere” e non fa altro che confondere l’utente che risulta spaesato e ancora più pieno di dubbi.

Sull’alimentazione si dice tanto ma quante delle nozioni che girano sono vere e quali sono solo falsi miti? Esploriamone alcuni.

12 falsi miti sull’alimentazione

#1 SALTARE I PASTI FA DIMAGRIRE

Non è sempre così per due motivi. Immaginiamo che per un mese si salti la cena e si introducono meno kilocalorie. Se in un primo momento c’è una perdita di Kg, in un secondo momento, per la ripetitività del sacrificio e l’adattamento al cambiamento i Kg verranno presumibilmente ripresi. Se si salta un pasto principale si introducono apparentemente meno kilocalorie ma poi subentrerà la fame nervosa che spingerà a spizzicare snack e dolciumi a maggior impatto calorico che non porteranno ugualmente ad un deficit.

#2 I CARBOIDRATI FANNO INGRASSARE

Non sono i macronutrienti ma è l’eccesso calorico che fa ingrassare. I carboidrati forniscono 3,75 Kcal/grammo, le proteine 4 e i grassi 9. Perché ci dovremmo preoccupare dei primi e non delle proteine e dei grassi? I carboidrati, inoltre, forniscono pronta energia per l’organismo e dovrebbero essere sempre presenti in una dieta bilanciata.

#3 LO ZUCCHERO BRUNO È MENO CALORICO DI QUELLO BIANCO

L’apporto calorico è praticamente identico, l’unica differenza esistenze tra i due è che nel primo è presente la melassa, un liquido scuro più ricco di sali minerali e vitamine che viene poi allontanato nella raffinazione dello zucchero. Considerando che la quantità consumata non è ingente preferire lo zucchero bruno a quello chiaro non ha alcuna rilevanza.

#4 LA FRUTTA DOPO I PASTI NON SI DEVE MANGIARE

Tranne in alcuni casi isolati, come chi soffre di Sindrome dell’intestino irritabile o NAFLD (steatosi epatica non alcolica), in cui è più opportuno non mangiarla a fine pasto per non incorrere in fastidi intestinali o peggioramento del quadro epatico, la frutta si può mangiare. I motivi possono esser legati alla voglia di chiudere il pasto con un alimento dolce, alla presenza di vitamine, sali minerali, fibre e altre sostanze antiossidanti e all’aumento del senso di sazietà.

#5 L’ANANAS BRUCIA I GRASSI

È il deficit calorico e la spesa energetica che permettono l’ossidazione dei grassi e quindi la riduzione del tessuto adiposo. Nessun alimento può bruciare i grassi. La leggenda costruita sull’ananas è probabilmente legata alla presenza della parte centrale più fibrosa che aumenta il senso di sazietà e che indirettamente spinge a mangiare meno e alla presenza di una sostanza, la bromelina, contenuta in diversi integratori, che sembra avere un effetto diuretico e anti-cellulite.

#6 I CIBI INTEGRALI SONO MENO CALORICI DI QUELLI RAFFINATI

Se si paragona la pasta di frumento integrale alla pasta di semola si nota che l’apporto calorico è molto simile. Il pregio degli alimenti integrali è che, conservando la crusca contengono più vitamine, sali minerali e fibre che, oltre a conferire maggiore nutrimento saziano prima e indirettamente spingono a mangiare meno.

#7 MANGIARE CRACKERS E GRISSINI E’ MEGLIO DEL PANE

I prodotti conservati e confezionati spesso hanno una lista di ingredienti più lunga di quella del pane, alimento semplice a base di acqua, farina e lievito. Presentano, infatti, più sale, più grassi, tra cui oli vegetali scadenti o idrogenati e conservanti.

#8 MANGIARE SENZA GLUTINE E’ SEMPRE MEGLIO

È assolutamente indispensabile scegliere alimenti privi di glutine per le persone che hanno celiachia o Gluten-sensitivity ma non è necessario per tutti gli altri gruppi di popolazione. Gli alimenti gluten-free, essendo per lo più a base di riso e mais, sono a più alto indice glicemico ed essendo meno appetibili sono spesso aggiunti di sale ed addensanti vari. Per questi motivi soprattutto le persone con diabete e ipertensione non dovrebbero abusarne.

#9 LA MARGARINA È UN CONDIMENTO GRASSO MEGLIO DEL BURRO

La margarina è un prodotto grasso ottenuto per via sintetica attraverso la trans-idrogenazione degli acidi grassi contenuti negli oli vegetali. Quello che si ottiene è la trasformazione di un prodotto da liquido a solido, quindi simile al burro di derivazione animale. Il problema è che gli acidi grassi trans sono correlati a un maggior rischio cardiovascolare rispetto agli acidi grassi saturi contenuti nelle fonti animali. Quando occorre fare una crostata, quindi, tra i due, è opportuno scegliere sempre il burro.

#10 GLI ALCOLICI A FINE PASTO FANNO DIGERIRE

Come può qualcosa che si va aggiungere a un pasto velocizzare il processo di digestione? La digestione viene piuttosto rallentata, considerando che per ogni grammo di alcol bevuto si ingeriscono 7 Kcal. L’ottenimento del risultato sembrerebbe più legato ad un effetto placebo.

#11 PER CURARE IL CANCRO SERVE FARE UNA DIETA ALCALINA

Alcalinizzare vuol dire alzare il pH ma nel sangue corporeo il pH è di 7,4 e può oscillare di pochissimo altrimenti ci sarebbe incompatibilità con la vita. Non esistono, quindi, alimenti che alzano il pH ma esistono alimenti antinfiammatori in grado di prevenire, per quanto possibile, processi proinfiammatori grazie anche all’attività di radical scavenging di molte sostanze antiossidanti e alla disattivazione di alcuni geni. Un tumore, inoltre, richiede una terapia integrata ed è impensabile curarlo esclusivamente con l’alimentazione.

#12 GLI ALIMENTI BIOLOGICI SONO SEMPRE MEGLIO DEI NON BIOLOGICI

I prodotti BIO contengono meno residui di fitofarmaci dei prodotti convenzionali, tuttavia ne contengono ugualmente una piccola quantità insieme a tanti altri conservanti che servono a prolungare la shelf-life e che rischiano di far scaderne la salubrità sotto altri punti di vista.

Quelli sopra elencati sono solo 12 dei numerosi falsi miti sull’alimentazione. Ogni volta che viene promossa una nozione senza alcuna base scientifica o una informazione senza essere accompagnata da una adeguata spiegazione bisogna indagare, investigare e sviscerare. Per qualsiasi dubbio sull’alimentazione rivogliti a un professionista!

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Categoria: Nutrizione

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