La fibrosi cicatriziale

La fibrosi cicatriziale: una complicanza della lesione muscolare

Tra gli sportivi la lesione muscolare, un danno a carico della struttura muscolare a seguito di uno sforzo o di un movimento tale da generare un trauma, è estremamente comune e frequente. A essa, oltre al dolore e alla limitazione del movimento, possono essere associate diverse complicanze e la fibrosi cicatriziale è una delle principali di quelle a esordio tardivo, che può associarsi a una riduzione della capacità contrattile del muscolo. Scopriamo meglio di cosa si tratta.

Le complicanze della lesione muscolare

Le più frequenti complicanze delle lesioni muscolari si distinguono, secondo la loro insorgenza, in precoci, intermedie e tardive. Tra le precoci rientrano la trombosi venosa profonda e la sindrome compartimentale acuta, mentre tra le intermedie ci sono le recidive precoci, la miosite ossificante, le infezioni e la rabdomiolisi. Le complicanze a esordio tardivo, invece, sono l’ernia muscolare, la mionecrosi calcifica, le recidive e la fibrosi cicatriziale.

La fibrosi cicatriziale

A seguito di un infortunio muscolare il processo di guarigione messo in atto dal nostro organismo si articola in due diversi meccanismi: la rigenerazione delle fibre muscolari e la formazione di una cicatrice fibrotica. Solitamente questi processi avvengono contemporaneamente ma in alcuni casi l’equilibrio viene alterato. Questo si verifica generalmente a seguito di recidive o gravi traumi per cui un processo di per sé fisiologico (come la formazione di una cicatrice) diventa patologico.

La fibrosi cicatriziale è l’accumulo di tessuto connettivo che si verifica per l’eccessiva produzione di tessuto collageno e la presenza delle miofibroblasti, le cellule che attirano il collagene sulle fibre del tessuto andando a modificare la normale struttura dell’organo interessato.

Quando si verifica una lesione muscolare il processo di guarigione prevede una prima fase di degenerazione (necrosi delle fibre muscolari lesionate) seguita da una di rigenerazione (proliferazione di cellule miogene) e infine una di rimodellamento (maturazione delle nuove miofibrille muscolari fino a che non diventano elementi contrattili). Durante la fase di rimodellamento vi è la produzione di una serie di proteine plasmatiche che determina l’aumento della resistenza del tessuto cicatriziale alle trazioni consentendone la sua completa guarigione. In alcune particolari condizioni (lesioni croniche, atrofie, distrofie, eccetera) vi è una continua produzione di proteine che provocano la formazione della fibrosi, una struttura cicatriziale patologica.

Uno dei segreti per favorire la cura della lesione muscolare, ma al contempo riducendo al minimo il rischio di formazione fibrosi, è quello di effettuare terapie “non thermal-effect”: laserterapia e tecarterapia non devono generare calore sul muscolo lesionato!

La fibrosi è responsabile di dolori (più o meno acuti) nel ritorno allo sport, riduzione della mobilità del muscolo e, al tatto, il tessuto risulta rigido e non elastico. Inoltre, la presenza della fibrosi cicatriziale altera la meccanica del muscolo riducendone la capacità contrattile e di sviluppare forza. Di fatto, peggiorano le prestazioni atletiche dello sportivo. Parallelamente il muscolo perde la sua elasticità, andando incontro a un maggior rischio di nuove rotture e condizioni dolorosi.

Le terapie d’elite sono la fibrolisi e le onde d’urto, in grado di ridurre notevolemente le dimensioni della fibrosi cicatriziale e hanno l’obiettivo di renderla più elastica, riducendone l’impatto negativo.

Nella fibrolisi si rompe la fibrosi mediante un’azione meccanica esercitata dalle mani o da appositi attrezzi. La rottura della fibrosi può a volte determinare la formazione di ematomi. Similmente le onde d’urto agiscono sulla cicatrice con grande efficacia, ma senza causarne la rottura.

Presso il nostro Centro sono disponibili le migliori tecnologie e competenze professionali per la gestione della lesione muscolare e della fibrosi cicatriziale.

Se necessiti di assistenza o consulenza richiedi un appuntamento; verrai seguito in tutte le fasi per lo sviluppo di un trattamento individuale capace di donarti un miglioramento della tua condizione.

Dott. Stefano Neri

Dottore in Fisioterapia e Responsabile CSN

Categoria: Clinica dello sport

Potrebbe interessarti anche…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere