Crossfit e rischio infortuni

Crossfit e rischio infortuni: cosa c’è da sapere

Gli allenamenti ad alta intensità stanno da diversi anni riscuotendo un grande successo e interesse e il Crossfit è indubbiamente uno di quelli più noti e praticati. Come tutte le attività sportive anche questa non è esente dal rischio di infortuni ed è importante conoscere quali sono i più comuni per prevenirli e gestirli in maniera corretta.

Cos’è il Crossfit

Creato solamente all’inizio del nuovo millennio (nasce come metodo di preparazione di militari, marines e forze di polizia) il Crossfit viene sviluppato come metodo di allenamento rapido capace di accelerare il raggiungimento dei risultati. Per questo motivo si parla di un metodo di allenamento ad alta intensità nel quale vi è una maggiore intensità nello svolgimento di ogni singola prestazione permettendo in questo modo di ottenere diversi benefici.

Tra i principali vantaggi del Crossfit troviamo la capacità di migliorare la resistenza cardiovascolare, la forza muscolare, la flessibilità, la velocità, l’agilità, la potenza e la coordinazione. Il Crossfit è una disciplina che prevede diversi esercizi funzionali che si prestano a essere praticati da tutti gli appassionati.

Per allenamento funzionale si intende l’insieme di movimenti che coinvolgono più articolazioni simulando le attività quotidiane che vengono trasformate in esercizi a corpo libero (o con i pesi).

Gli infortuni del Crossfit

Ma quali sono gli infortuni più comuni cui possono andare incontro coloro che praticano Crossfit? Le principali parti del corpo sollecitate durante gli allenamenti sono le spalle, la zona lombare, i polsi e le ginocchia.

Le spalle

Nel caso in cui non si è una buona stabilizzazione della cuffia dei rotatori e un buoi coinvolgimento della muscolatura si può andare incontro a eccessive estensioni della spalla. Una condizione, questa, che può provocare tendinopatie, contratture muscolari o borsiti.

La zona lombare

Tra gli infortuni più comuni del Crossfit rientrano sicuramente anche le contratture muscolari, ma anche le protusioni o le ernie a carico dei dischi della colonna vertebrale. La causa principale di questi infortuni è l’esecuzione di movimenti con un’errata tecnica o un carico eccessivo e inadeguato alle proprie capacità atletiche.

I polsi

Anche i polsi sono tra le articolazioni più interessate dagli infortuni tipici del Crossfit. Le condizioni più diffuse sono la sindrome del tunnel carpale, l’infiammazione del nervo radiale e le contratture dell’avambraccio.

Le ginocchia

Durante molti esercizi e movimenti di Crossfit le ginocchia vanno incontro ad importanti carichi articolari che, in assenza di una buona mobilità e forza muscolare, possono essere responsabili di infiammazioni del menisco o di un’infiammazione del tendine rotuleo.

Prevenzione e gestione degli infortuni nel Crossfit

Nonostante il Crossfit sia una disciplina tendenzialmente sicura in quanto i movimenti svolti emulano quelli funzionali (senza chiedere all’organismo di fare movimenti innaturali) non è raro che coloro che la praticano vadano incontro a traumi e infortuni. Questo perché troppo spesso si effettuano gli esercizi senza un’adeguata preparazione e ignorando quelle che sono le singole condizioni fisiche e atletiche.

La scarsa attenzione ai movimenti che devono essere eseguiti e la comune abitudine di saltare e ignorare la fase di riscaldamento, così come l’eccessivo carico delle articolazioni (pensando che sia questo a produrre benefici e migliori effetti), porta molti atleti a subire tutti quegli infortuni di cui abbiamo appena parlato.

Il modo migliore per prevenire gli infortuni e ottimizzare gli sforzi fatti durante i programmi d’allenamento è quello di procedere con gradualità e seguendo un piano personalizzato alle proprie esigenze. Questo è possibile innanzitutto tramite una valutazione posturale con la quale conoscere le caratteristiche dei propri movimenti e ottenere tutte le informazioni relative alla gestione del proprio corpo nello spazio.

Il ricorso a un fisioterapista si rivela prezioso in due direzioni parallele: sia come prevenzione che come correzione e risoluzione.

Tramite gli strumenti e le competenze di cui dispone il professionista è possibile scoprire come migliorare il rendimento dei propri allenamenti imparando a conoscere le dinamiche del proprio corpo e come svolgere i movimenti di Crossfit in maniera adeguata.

Allo stesso tempo la fisioterapia si rivela indispensabile per il trattamento e la gestione ottimale degli infortuni in modo da recuperare rapidamente la forma fisica e donando sollievo dal dolore.

Importantissime, infine, sono le sedute fisioterapiche di “scarico muscolare” in cui periodicamente si vanno a resettare le contratture muscolari e le rigidità attraverso delle manipolazioni specifiche, con l’obiettivo di migliorare le performance sportive, sentirsi più “leggeri” e prevenire infortuni.

Se devi intraprendere un percorso di Crossfit o necessiti di una consulenza fisioterapica specializzata puoi prenotare subito un appuntamento; i nostri fisioterapisti sapranno guidarti verso il miglioramento complessivo della tua forma psicofisica.

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Categoria: Clinica dello sport

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