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La distorsione al ginocchio: come gestire un infortunio comune

Tra i principali tipi di infortuni che possono interessare gli sportivi la distorsione al ginocchio è sicuramente una delle più diffuse e note. Si tratta di una condizione non sempre riconducibile a un trauma diretto (un colpo o uno scontro) ma che può essere riconducibile anche a movimenti inadeguati (cause indirette) responsabili di questa conseguenza.

Scopriamo quindi più da vicino come si verifica la distorsione al ginocchio, quali sono i sintomi e i gradi di gravità, come riconoscerla e gestirla correttamente per un rapido e corretto recupero e per evitare ricadute e complicazioni.

Cause e caratteristiche

Durante la distorsione al ginocchio vi è una perdita di contatto tra i capi articolari. La distorsione può interessare i legamenti interni (crociato anteriore o posteriore) ed esterni (collaterale, mediale e laterale) o anche i menischi, ovvero gli elementi di cartilagine che svolgono attività di cuscinetto tra gli elementi del ginocchio assorbendo le varie sollecitazioni meccaniche che qui si verificano a ogni movimento.

La distorsione del ginocchio può portare anche alla lesione dei legamenti, le strutture che consentono la stabilizzazione dell’articolazione; una condizione che può essere anche molto grave.

I sintomi

In presenza di una distorsione al ginocchio si ha gonfiore e dolore e una più o meno importante limitazione funzionale dell’articolazione. In base alla gravità della distorsione (e quindi al grado con cui viene indicata) si possono avere dolori, fastidi e limitazioni più lievi o più gravi. Nelle forme più importanti, oltre al gonfiore, si può avere anche la formazione di un ematoma che indica come all’interno dell’articolazione vi è stato un versamento di sangue.

I gradi della distorsione del ginocchio

La distorsione al ginocchio si classifica in tre diversi gradi di gravità.

Una distorsione di primo grado è quella nella quale i legamenti subiscono solamente una distrazione o una distensione.

In quelle di secondo grado, invece, i legamenti subiscono una vera e propria lacerazione, ma di tipo parziale. Le distorsioni di terzo grado, infine, sono quelle nelle quali la lacerazione oggetto del legamenti è totale e vi è un distaccamento dall’originario punto di inserzione.

Cure e rimedi

Prima ancora di cure, trattamenti e riabilitazione della distorsione al ginocchio è importante parlare della gestione di questa condizione. Si rivela infatti fondamentale il tipo di comportamenti che si eseguono negli istanti immediatamente successivi al verificarsi degli eventi che possono influire anche sulla qualità e la resa dei successivi trattamenti.

In presenza di una distorsione al ginocchio si deve seguire il cosiddetto protocollo RICE. L’acronimo fa riferimento alle prime lettere delle quattro parole inglesi che indicano gli accorgimenti da applicare in questi casi, ovvero Rest, Ice, Compression ed Elevation. Nella prima fase è fondamentale evitare qualsiasi tipo di sforzo a carico del ginocchio avvalendosi dell’ausilio delle stampelle per gli spostamenti. È utile applicare del ghiaccio, anche più volte al giorno, per aiutare ad alleviare il dolore e a contrastare l’infiammazione. Il ghiaccio va applicato per non più di 15-20 minuti e sempre avvolgendolo in un asciugamano o un panno, ma mai mettendolo a contatto diretto con il ginocchio.

Quindi è importante comprimere il ginocchio prevedendo l’utilizzo di una ginocchiera o un altro dispositivo elastico. L’ultimo accorgimento da seguire è la posizione in cui si tiene la gamba. È preferibile distenderla in posizione elevata (sopra l’altezza del cuore).

L’utilizzo del protocollo RICE si rende fondamentale sia per ridurre il dolore e l’infiammazione (in alcuni casi contestualmente all’utilizzo di appositi farmaci) che per consentire una più rapida diagnosi. Questa si effettua tramite visita ortopedica, in cui vengono effettuati diversi test per verificare la stabilità dell’articolazione e per valutare l’eventuale presenza di danni ai legamenti. La risonanza magnetica è poi solitamente l’esame di elezione utile per confermare la presenza di una distorsione al ginocchio.

Il trattamento può essere conservativo o chirurgico. L’intervento chirurgico si riserva esclusivamente alle forme che hanno causato la lesione del legamento crociato anteriore. In questi casi l’intervento mira a ricostruire il legamento prelevando altri tessuti del ginocchio. L’approccio conservativo, invece, prevede riposo funzionale e trattamenti fisioterapici mirati, con l’obiettivo di togliere dolore e gonfiore all’articolazione e successivamente rinforzarla per evitare recidive.

La fisioterapia si rivela fondamentale, dunque, per quel che concerne la riabilitazione a seguito di una distorsione al ginocchio. Essa, tramite esercizi specifici e interventi mirati si pone l’obiettivo di migliorare la forza e la stabilità dell’articolazione e consentire al paziente di ottenere un pieno recupero sia a livello motorio che, eventualmente, sportivo. I tempi di recupero variano da soggetto a soggetto e anche in base alla gravità della distorsione ed è fondamentale che non vengano forzati i tempi o tentati recuperi più rapidi che potrebbero rivelarsi controproducenti.

Il nostro Centro è una vera e propria Clinica dello Sport dove gli sportivi, sia amatoriali che professionisti, possono trovare il sostegno e le competenze medico-fisioterapiche necessarie per la gestione e il recupero da tutti i principali infortuni, compresa la distorsione al ginocchio. Se hai bisogno di una valutazione puoi fissare subito un appuntamento presso il nostro Centro.

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Categoria: Clinica dello sport

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