sindrome degli Hamstring

La sindrome degli Hamstring: cos’è e come si cura

Torniamo a occuparci del rapporto tra salute fisica e sport (argomento fondamentale al quale abbiamo dedicato un’apposita sezione sul nostro blog) occupandoci della cosiddetta sindrome degli Hamstring. Si tratta di una condizione piuttosto comune specialmente negli atleti che vivono lunghi periodi di inattività, sia dalla pratica sportiva che dalle sessioni di allenamento. Nota anche con il nome di “tendinopatia prossimale degli hamstring” (o con l’acronimo PHT dall’inglese proximal hamstring tendinopathy), è una condizione cronica degenerativa che interessa prevalentemente calciatori, sciatori di fondo e runner con meno di 40 anni.

Cosa sono gli hamstring

Gli hamstring sono gli ischiocrurali, ovvero il complesso muscolare composto da tre diversi muscoli: il semimembranoso, il semitendinoso e il bicipite femorale. Si tratta propriamente dei muscoli posteriori della coscia che si trovano lungo la sezione posteriore del femore. Prendono il nome di ischiocrurali perchè si estendono per tutta la regione crurale (la regione del femore) e perché originano dall’ischio, una delle componenti, insieme al pube e all’ilio, dell’osso iliaco.

Cause e sintomi

La sindrome degli Hamstring, quindi, è quella patologia cronica determinata da un sovraccarico meccanico dei muscoli ischiocrurali e dal loro ripetuto allungamento. Le cause sono diverse e possono derivare da fattori di rischio legati alla singola persona (alterazioni ormonali, patologie metaboliche e cambiamenti strutturali) ma anche a un aumento eccessivo dei carichi di lavoro, soprattutto di quelli legati all’adduzione dell’anca, le contrazioni e le flessioni. Questi si verificano prevalentemente quando vi sono errori nell’allenamento, specialmente per l’aumento dei carichi di lavoro e della durata delle sessioni.

In presenza della sindrome degli Hamstring i pazienti lamentano dolore di tipo crampiforme nella zona della coscia e sotto il gluteo. Oltre al dolore si ha una sensazione di grande rigidità e debolezza muscolare. Questi sintomi peggiorano quando si tenta di mantenere la posizione seduta, durante la corsa o quando si ripetono movimenti di flessione dell’anca o de tronco.

Cura e prevenzione

La diagnosi è inizialmente clinica con la palpazione dalla zona interessata da parte dello specialista. Durante la visita possono emergere atrofia degli hamstring, ecchimosi e riduzione dell’angolo di mobilità articolare (ROM) dell’anca e del ginocchio. Esistono poi una serie di test cosiddetti provocativi tramite i quali viene chiesto al paziente di effettuare determinati movimenti in modo da riprodurre la sintomatologia riferita. La risonanza magnetica nucleare e l’ecografia rappresentano le indagini strumentali più indicate per questo tipo di condizione.

Il trattamento d’elezione per la sindrome degli Hamstring è di tipo conservativo e prevede un percorso fisioterapico tramite:

  • terapie strumentali come onde d’urto e laser terapia ad alta potenza;
  • esercizi che sfruttino le contrazioni concentriche, eccentriche e isometriche in base al livello che ha raggiunto la patologia.

Si tratta di esercizi a bassa intensità che consentono di migliorare la mobilità dell’anca. Nelle prime fasi del trattamento è preferibile evitare lo stretching degli hamstring che potrebbe interferire con il programma di recupero e guarigione. Durante e alla fine delle sedute di riabilitazione è consiglio monitore l’evoluzione del dolore tramite appositi test di carico in modo da comprendere al meglio come sta procedendo il recupero.

Con l’utilizzo di carichi progressivi da applicare sul tendine si ha la possibilità di consentire il pieno adattamento e recupero tendineo con il ritorno alla totale funzionalità dello stesso.

Se soffri di sintomi riconducibili alla sindrome degli Hamstring e vuoi una valutazione approfondita e personalizzata il nostro Centro è a tua disposizione per la corretta diagnosi della tua condizione e la definizione di un programma di recupero adeguato e finalizzato alla riduzione dei sintomi e al recupero della funzionalità del complesso muscolare coinvolto dalla sindrome.

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Categoria: Fisioterapia e Riabilitazione, Clinica dello sport

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