cefalea muscolo tensiva

La cefalea muscolo-tensiva: cause e rimedi

Il mal di testa è uno dei disturbi più diffusi e fastidiosi che, specialmente per chi ne soffre in maniera cronica, può rendere invalidante e difficoltoso anche lo svolgimento delle normali attività quotidiane. È bene quindi parlarne, non sottovalutandola mai o dandola per “fisiologica” e capire quali possono essere le cause e quali, soprattutto, i rimedi da mettere in atto.

Cos’è la cefalea muscolo-tensiva

Si parla di cefalea muscolo-tensiva quando la causa del disturbo è da individuare nella contrazione dei muscoli del collo e delle spalle tale da provocare tensione e affaticamento. Questo tipo di cefalea si manifesta con un dolore acuto e costante che può verificarsi anche per più giorni o in maniera più sporadica. La durata degli attacchi di cefalea possono durare pochi minuti o anche per ore rappresentando un problema particolarmente fastidioso, nonostante solo raramente evolvono in forme gravi. Va distinta dall’emicrania in quanto questa generalmente colpisce una sola tempia, mentre nella cefalea muscolo-tensiva la percezione del dolore riguarda entrambi i lati della testa.

Si parla di cefalee episodiche quando durano per meno di 15 giorni al mese e di cefalee croniche laddove il disturbo persista per più tempo.

Le cause

Tra le principali cause che provocano una cefalea muscolo-tensiva troviamo:

  • scorretta postura;
  • trascorrere molto tempo seduti;
  • malocclusione dentale;
  • cervicalgia;
  • affaticamento della vista.

Anche lo stress, così come i disturbi del sonno, l’abuso di farmaci e gli squilibri ormonali rappresentano dei fattori di rischio che possono contribuire allo sviluppo di una condizione di questo tipo.

I rimedi

Escluse problematiche importanti di natura neurologica, la diagnosi delle cefalee muscolo-tensive avviene tramite esame obiettivo, una visita di valutazione durante la quale il paziente riferisce i sintomi che percepisce e le condizioni in cui si manifestano. Esistono diversi rimedi contro la cefalea muscolo-tensiva ma è doveroso individuare la causa che provoca questo disturbo per poterlo trattare correttamente.

L’assunzione dei farmaci non è da sottovalutare ma va sempre valutata dopo l’indicazione del proprio medico in quanto si potrebbe ottenere una dipendenza e un’assuefazione che, oltre a risultare pericolosa, rischia di non risultare più efficace contro il mal di testa. La terapia farmacologica comunemente usata (o abusata) non è altro che un palliativo momentaneo, che spesso cura il sintomo e non la causa della problematica: il dolore diminuisce di intensità e dopo qualche ora torna a farsi sentire nuovamente.

Il trattamento più indicato e risolutivo per la cefalea muscolo-tensiva è rappresentato invece dalla Fisioterapia, con trattamenti specifici e personalizzati da caso a caso. I Dottori in Fisioterapia del Centro Salute Neri sono in grado di riconoscere, valutare e trattare i diversi mal di testa grazie alla combinazione di:

  • Manipolazione Fasciale, un’accurata metodica di terapia manuale in grado di ripristinare una corretta elasticità del tessuto connettivo e piena mobilità del tratto cervicale, allentando le tensioni che vanno a “tirare” fino a dietro alla nuca oppure sulla fronte;
  • Trigger Point, disattivando dei punti specifici muscolari che sono rigidi e liberandoti così dai dolori alla testa e al collo;
  • Elettromedicali all’avanguardia come Tecarterapia e Laserterapia, che agiscono direttamente sulla riduzione dei processi infiammatori e stimolano il processo di autoguarigione di tessuti;
  • Esercizi terapeutici specifici per il miglioramento della stabilità cervicale ed il rinforzo dei muscoli più profondi;
  • Autoesercizi e autoposture che il paziente deve eseguire a casa, soprattutto in condizioni di dolore cronico;
  • Trattamento integrato con altre discipline (prime tra tutte, Psicologia e Nutrizione).

Oltre al trattamento prettamente fisioterapico, infatti, è da prestare attenzione a tutti quei rimedi e sollievi associati alla cefalea muscolo-tensiva da ansia, stress ed esaurimento psicofisico. Non è raro, infatti, che un’incapacità di gestire lo stress (sempre maggiore) e uno scorretto stile di vita possano determinare lo sviluppo di questo tipo di fastidio.

Un approccio indubbiamente efficace contro le cefalee muscolo-tensive è quello rivolto al miglioramento del proprio stile di vita. Non si tratta della solita frase a effetto, ma dell’attuazione di una serie di accorgimenti capaci di offrire solo benefici. È il caso di tutti quegli esercizi e tecniche di rilassamento che permettono di ridurre lo stress che quotidianamente, tra lavoro e dinamiche familiari, travolge ogni persona. Se necessario anche l’assistenza psicologica si può rivelare d’enorme aiuto per ridurre le tensioni ed eliminare i fattori di rischio per lo sviluppo di una cefalea di tipo muscolo-tensivo, soprattutto in caso

Il movimento, l’esercizio fisico e l’uso di sedie che assicurino (soprattutto per chi trascorre molte ore davanti al PC) una corretta postura sono elementi da non sottovalutare. Così come l’attenzione da dedicare alle ore e alla qualità del riposo, responsabile di mantenere i ritmi biologici e contribuire al mantenimento di un’elevata qualità della vita, sia in termini di contrasto che di prevenzione delle cefalee muscolo-tensive.

Importantissima da considerare è anche la possibilità di un percorso nutrizionale, per evitare cibi pro-infiammatori ed eventuali intolleranze/allergie alimentari che possano accentuare la sintomatologia e far recidivare i mal di testa.

Se soffri anche tu di mal di testa, contattaci per sapere se possiamo esserti d’aiuto.

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Categoria: Cervicale in salute

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